Descrizione Progetto

FPT per la costruzione del nuovo ponte San Giorgio di Genova

Operazioni di smontaggio. Sollevamento impalcato. Installazione degli appoggi.
Bridge deck lifting
Dettagli del progetto

Sollevamento impalcato. Installazione degli appoggi. Operazioni di smontaggio.

LUOGO

Italia

SETTORE

Infrastrutture

Descrizione progettuale

Il ponte Genova San Giorgio è un simbolo di memoria e speranza e siamo orgogliosi di aver partecipato alla realizzazione di questa opera fornendo le nostre conoscenze e prodotti.

Il “Ponte Genova San Giorgio” è un nodo fondamentale per la viabilità ed i trasporti di Genova e del territorio italiano. L’impalcato principale del ponte è costituito da una travata lunga 1067 metri, formata da un totale di 19 campate in acciaio e calcestruzzo. Il ponte è sorretto da 18 pile in cemento armato di sezione ellittica a sagoma costante, sulle quali poggia l’impalcato realizzato in struttura mista acciaio-calcestruzzo.

Ponte San Giorgio

FPT – Fluid Power Technology ha partecipato a varie fasi della costruzione del nuovo ponte fornendo le proprie attrezzature che sono state utilizzate per le operazioni di montaggio, sollevamento impalcato, montaggio degli appoggi anti sismici.
Durante la fase di decompressione dell’impalcato sono stati utilizzati dei cilindri idraulici ad alto tonnellaggio da 200 ton con ghiera di sicurezza ad altezza ridotta. Versione a semplice effetto con ritorno sotto carico. Questo modello di cilindri idraulici è estremamente compatto ed ha le superfici di guida dimensionate per garantire prestazioni ottimali nell’assorbimento del carico disassato, sono quindi la soluzione ottimale per operare in spazi confinati. La ghiera di sicurezza filettata permette il bloccaggio e il mantenimento meccanico del carico, dando all’operatore la possibilità di scollegare la centralina; si ha quindi la possibilità di lavorare sott il carico sollevato in tutta sicurezza.

Durante la costruzione del ponte sono stati utilizzati diverse tipologie di cilindri idraulici compatti, extra piatti e di alto tonnellaggio dotati di relativo sistema idraulico di tubazioni e pompe per effettuare le operazioni di movimentazione delle strutture. Per la mobilitazione verticale degli appoggi antisismici sui pulvini sono stati utilizzati dei cilindri idraulici ritorno a molla con le relative centraline di azionamento.